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M.A.R.U.-LETTERA APERTA AL MIMIT

Ultima modifica eseguita a Marzo 26, 2023 da Presidente-77-PE-

M.I.A.R.U. MOVIMENTO ITALIANO ASSOCIAZIONI RADIOAMATORIALI UNITE
ALL’ON. MINISTRO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
ADOLFO URSO
segreteria.ministro@mise.gov.it
staffurso@fratelli-ditalia.it
ALL’ON. MINISTRO DELLA PROTEZIONE CIVILE E LE POLITICHE DEL MARE
SEBASTIANO MUSUMECI
segreteria.ministroprotezionecivileemare@governo.it
ALL’ON. MINISTRO DELL’INTERNO
MATTEO PIANTEDOSI
gabinetto.ministro@pec.interno.it
UFFICIO DEL RAPPRESENTANTE DELLO STATO E DELLA CONFERENZA PERMANENTE
Viceprefetto Dott.ssa GAIA SCIACCA
gaia.sciacca@interno.it
AL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Ing. FABRIZIO CURCIO
fabrizio.curcio@protezionecivile.it
AL DIRETTORE GENERALE DGSCERP
Avv. FRANCESCO SORO
francesco.soro@mise.gov.it
Al Centro Italiano Sperimentazione e attività radiantistiche CISAR
segreteria@cisar.it
All’Associazione Radioamatori Italiani ARI
segreteria.ari@gmail.com
Roma, li, 08/03/2023
LETTERA APERTA per richiedere di fermare la modifica dell’allegato 25 al Codice delle Comunicazioni e la
Circolare MISE 16 maggio 2022, “procedura per il rilascio dei nulla osta tecnici per l’installazione dei
Ripetitori automatici radioamatoriali”.
Le scriventi Associazioni e Gruppi, firmatarie del presente documento, rappresentanti migliaia di
radioamatori, desiderano porre alla cortese attenzione dell’On. Sig. Ministro delle Imprese e del Made In
Italy Adolfo Urso, del direttore generale della DGSCERP Francesco Soro e dei destinatari della presente che
nonostante le lettere inviate dal 2022 ad oggi, i radioamatori italiani, eredi del primo radioamatore –
Guglielmo Marconi – che cercano di proseguirne l’attività, regolarmente patentati e autorizzati da questo
Ministero a seguito d’esami, continuano a collezionare, loro malgrado, ingiustificate ed irrispettose
discriminazioni lesive della loro professionalità ed immagine nel Paese da parte dei Vertici del competente
MIMIT.
PREMESSO CHE

  • Gli articoli e gli allegati del codice delle Comunicazioni citati in calce a questa lettera,
    garantiscono il servizio radioamatoriale in forma totalmente gratuita (tranne un contributo
    annuale di euro 5,00) per chi lo svolge, riconoscendone l’importante attività anche in emergenza.
  • Il servizio di radioamatore è da sempre utilizzato nei momenti emergenziali dalle locali
    Prefetture, quali si occupano oltre ai collegamenti Nazionali in onde corte, anche dei
    M.I.A.R.U. MOVIMENTO ITALIANO ASSOCIAZIONI RADIOAMATORIALI UNITE
    collegamenti locali via ripetitore tra i CCS (Centri coordinamento Soccorso) e i vari C.O.M (Centri
    operativi Misti) istituiti sui territori Provinciali.
  • Da parte del MIMIT, è in corso una revisione dell’allegato 25 al codice delle Comunicazioni che di
    fatto danneggia la nostra comunità, volendo inserire una tassa su ogni ripetitore.
  • Dallo stesso MIMIT, è stata emessa una circolare totalmente lesiva e discriminante per tutta la
    comunità radioamatoriale.
  • Le associazioni scriventi, si sono riunite in un movimento spontaneo presente in tutta la penisola
    che conta migliaia di iscritti e che le stesse sono firmatarie – insieme al CISAR – di una petizione
    on-line firmata anche da non iscritti ad alcuna associazione che ha raggiunto – ad oggi – le 1400
    firme. (https://chng.it/ydSGnBqh)
  • Fin dal Governo precedente, le scriventi, hanno richiesto l’apertura di un tavolo tecnico con il
    MISE che invece ha scelto unilateralmente di escluderle da ogni possibile trattativa ed
    interloquire unicamente con le associazioni A.R.I. e C.I.S.A.R. che – pur non rappresentando tutta
    la comunità radioamatoriale ma avendo vocazione nazionale – sono considerate – da questa
    nuova dirigenza – le sole rappresentanti della nostra categoria, dimostrandone la cecità e la
    scarsa conoscenza del mondo dei radioamatori.
    CONSTATIAMO CHE
  • L’attuale dirigenza del MIMIT, in maniera prepotente – sta continuando a dimostrarsi ostile nei
    confronti della nostra comunità radioamatoriale, agendo in maniera discriminante, pur di
    raggiungere i propri obiettivi manageriali, dimostrando di non conoscere affatto l’importanza del
    nostro ruolo.
  • La volontà di tassare i ponti radio con la modifica dell’allegato 25 e la circolare emessa a giugno
    2022, ci costringerebbe ad adeguare i nostri storici ripetitori (che per decenni hanno servito in
    emergenza anche le prefetture italiane) a costi importanti e a sborsare ulteriori somme all’Erario
    per continuare ad esercirli e metterli a disposizione della Comunità tutta. Portando alla
    inevitabile chiusura di oltre 400 impianti regolarmente autorizzati.
  • La politica espressa dal MIMIT, di fatto, mette il servizio di radioamatore, al pari di una qualsiasi
    azienda che utilizza le frequenze per business, mentre noi siamo sperimentatori autorizzati e
    riconosciuti a livello mondiale.
    CHIEDIAMO
  • In particolare a Lei, On. Urso che rappresenta il neo Ministero delle imprese e del Made in Italy, e a
    tutti i destinatari di questa missiva, di intervenire AIUTANDOCI, bloccando ogni tipo di balzello,
    sospendendo la circolare (tra l’altro contente molti errori) e facendoci sedere al tavolo tecnico
    istituito per poter dialogare sulla realtà radioamatoriale: non dimenticate che l’Italia, è il Paese di
    Guglielmo Marconi, che il servizio di sperimentazione radioamatoriale è nato proprio grazie a lui
    che lo ha esportato e fatto rispettare in tutto il mondo.
    Quale figura farebbero il MIMIT – da lei guidato – e il Governo Italiano, nei confronti dell’Europa e del
    mondo intero, se passassero questi balzelli che danneggiano i radioamatori? Non dimenticate che Il
    Presidente della Repubblica Emerito Francesco Cossiga, fra le sue grandi qualità umane, aveva anche quella
    di essere un Radioamatore che riconosceva l’importanza e la serietà del lavoro quotidiano e silenzioso dei
    suoi “colleghi” radioamatori dai quali pretendeva il tu!
    Attendiamo fiduciosi un cenno di riscontro e auguriamo a tutti voi, un buon Governo, illuminato e giusto.
    M.I.A.R.U. MOVIMENTO ITALIANO ASSOCIAZIONI RADIOAMATORIALI UNITE
  • Al Cisar
    Le firmatarie invitano fortemente il CISAR, a dissociarsi pubblicamente e comunque in ogni Sede,
    dall’accettare la proposta del MIMIT di un “balzello” sulle autorizzazioni dei Ponti Ripetitori, che, oltre a
    penalizzare pesantemente la stessa Associazione, danneggerebbe tutti i radioamatori. Si invitano quindi il
    Presidente e il Direttivo a non farsi intimorire da eventuali conferenze stampa che potrebbero addossargli la
    colpa degli eventuali balzelli imposti, perché se la colpa esiste, è solamente di coloro che al MIMIT stanno
    facendo il buono e il cattivo tempo, senza conoscere un minimo la realtà radioamatoriale italiana. Invitiamo
    quindi il CISAR ad unirsi alle scriventi per compiere un passo significativo a difesa di tutti i radioamatori,
    indipendentemente dall’Associazione di appartenenza.
  • Ad A.R.I.
    Invitano, altresì A.R.I., ad unirsi al MIARU, per tutelare – insieme – la comunità radioamatoriale e in
    particolare per:
  • chiedere al MIMIT, di fermare l’applicazione di qualsiasi tipo di balzello che danneggerebbe,
    inevitabilmente, le nostre attività.
    chiedere la revisione della circolare MISE di maggio 2022, per ridiscuterla anche con le scriventi.
    Cordiali Saluti
    M.I.A.R.U. Movimento Italiano Associazione Radioamatoriali Unite
    ASSOCIAZIONE 773 RADIO GROUP (AFFILIATA A EURAO)
    presidenza@773radiogroup.it
    ASSOCIAZIONE ONDA TELEMATICA (AFFILIATA A EURAO)
    presidenza@ondatelematica.it
    RAGGRUPPAMENTO NAZIONALE RADIO EMERGENZA (AFFILIATA A EURAO)
    (raggruppamento di 26 associazioni radioamatoriali e di protezione civile)
    presidente@rnre.org
    Gruppo Rete ItalyNET
    info@italynework.org
    A.Ra.C. Associazione Radioamatori Computeristi
    arac@arac.it
    Associazione Radioamatori Polo Positivo
    radiopolopositivo@interfree.it
    E.R.A. EUROPEAN RADIOAMATEURS ASSOCIATION
    eraeuropea@libero.it
    A.I.R.S. Associazione Italiana Radioamatori Sperimentatori
    segreteria@myairs.it
    A.RA.S. Sicilia
    presidentearas@pec.iw9bax.eu
    U.O.R. Unitá operativa radioemergenze Gruppo Radioamatori
    presidente@uor.it
    RA.S. RadioAmatori Sardegna
    Segreteria@radioamatorisardegna.com
    M.I.A.R.U. MOVIMENTO ITALIANO ASSOCIAZIONI RADIOAMATORIALI UNITE
    ESTRATTO CODICE DELLE COMUNICAZIONI
    L’art.134 del Codice delle Comunicazioni, definisce l’attività di radioamatore come un servizio svolto in
    linguaggio chiaro, o con l’uso di codici internazionalmente ammessi, esclusivamente su mezzo
    radioelettrico anche via satellite, di istruzione individuale, di intercomunicazione e di studio tecnico,
    effettuato da persone che abbiano conseguito la relativa autorizzazione generale e che si interessano della
    tecnica della radio-elettricità a titolo esclusivamente personale senza alcun interesse di natura economica.
    L’allegato 26 all’articolo 12 comma 4, recita: È consentita l’interconnessione delle stazioni di radioamatore
    con le reti pubbliche di comunicazione elettronica per motivi esclusivi di emergenza o di conseguimento
    delle finalità proprie dell’attività di radioamatore, (riconoscendo di fatto l’utilità anche in emergenza di tale
    servizio).
    L’allegato 26 all’art. 9 comma , recita: L’autorizzazione generale per l’installazione e l’esercizio di stazioni
    ripetitrici automatiche non presidiate al di fuori del proprio domicilio di cui all’art. 143 del Codice, da
    utilizzare anche per la sperimentazione, ha validità fino a dieci anni e, al pari del relativo rinnovo, si
    consegue senza oneri, mediante presentazione o invio all’ispettorato del Ministero, competente per
    territorio, della dichiarazione di cui al modello sub allegato I al presente allegato. Per le persone fisiche,
    l’autorizzazione generale di cui all’art. 1, comma 1, costituisce requisito per il conseguimento
    dell’autorizzazione generale per stazioni ripetitrici automatiche non presidiate.
    L’art. 141 del Codice delle Comunicazione recita: L’Autorità competente può, in caso di pubblica calamità o
    per contingenze particolari di interesse pubblico, autorizzare le stazioni di radioamatore ad effettuare
    speciali collegamenti oltre i limiti stabiliti dall’articolo 134.

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